Basiliche Paleocristiane di Cimitile
Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, situate nel comune di Cimitile, costituiscono un importante complesso basilicale composto da vari edifici di culto dedicati ai santi Felice, Stefano, Tommaso, Calionio, Giovanni, ai Martiri e alla Madonna degli Angeli. La storia di questo complesso risale al IV secolo, con edifici più antichi che testimoniano il periodo di massimo splendore compreso tra la fine del IV secolo e l'inizio del V secolo, quando S. Paolino di Nola visse lì come monaco prima di diventare vescovo della città intorno al 409.
La Basilica di S. Felice, con orientamento est-ovest, è costituita da due absidi contrapposte e da un'edicola che contiene la tomba di S. Felice. Inizialmente a pianta quadrata, fu successivamente ampliata con una nuova aula a tre navate e un edificio absidato indicato come "basilica orientale". Tra il 484 e il 523, intorno alla tomba dei santi Felice e Paolino, fu costruita un'edicola decorata con mosaici su sfondo oro e azzurro. Il campanile, costruito tra il XII e il XIII secolo, è situato tra l'abside occidentale e l'ingresso della basilica.
La Basilica Nova, costruita da S. Paolino tra il 401 e il 403, era collegata alla basilica esistente tramite un atrio e un triplice ingresso. Articolata in tre navate con undici colonne, presentava quattro cappelle laterali e un'abside trichora decorata da un mosaico descritto nella lettera 32 di Paolino a Sulpicio Severo. Dopo il crollo causato dall'alluvione del VI secolo, fu adibita ad uso funerario.
La Basilica di S. Stefano, a navata unica con abside, risalente al V secolo, è preceduta da un atrio e presenta un arco trionfale sorretto da due colonne scanalate. La Basilica di S. Tommaso, costruita tra il VI e il VII secolo per uso funerario, contiene ottantaquattro tombe e affreschi del XIV secolo.
Le Cappelle dei SS. Martiri e di S. Calionio rappresentano importanti trasformazioni di edifici precedenti, mentre la Cappella di S. Maria degli Angeli è un edificio a pianta quadrata di età bassomedievale.
L'ingresso al complesso comprende la visita all'Antiquarium, che espone reperti di grande rilevanza risalenti sino agli Osci e ai Sanniti, arricchendo così l'esperienza culturale e storica legata alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.
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